Aliquota Irpef

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Definizione semplicealiquota irpef

L’Irpef (Imposta sul Reddito delle Persone fisiche) è la principale imposta che si paga in Italia. Si tratta di un’imposta progressiva: più aumenta il reddito di una persona e più tasse questa pagherà. Per costruire questo sistema, l’aliquota – percentuale che viene applicata al reddito per determinare l’imposta – aumenta all’aumentare del reddito.
Quali sono le percentuali e quali sono le fasce di reddito?

  • FASCIA A (fino a 15.000 euro di reddito): la percentuale che si applica è pari al 23%. Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 3.450 euro, per i redditi pari a 15.000 euro.
  • FASCIA B (da 15.001 a 28.000 euro): la percentuale che si applica è pari al 27% . Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 6.960 euro, per i redditi pari a 28.000 euro.
  • FASCIA C (da 28.001 a 55.000 euro): la percentuale che si applica è pari al 38%. Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 17.220 euro, per i redditi pari a 55.000 euro.
  • FASCIA D (da 55.001 a 75.000 euro): la percentuale che si applica è pari al 41%. Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 25.420 euro, per i redditi pari a 75.000 euro.
  • FASCIA E (da 75.001 euro di reddito): la percentuale che si applica a questa fascia è pari al 43%.

 Facciamo un esempio

Un paio di esempi pratici aiuteranno a comprendere meglio come e quanto occorrerà pagare di IRPEF nel 2012:

1) Supponiamo che il reddito annuo 2011 sia stato di 18.500 euro. Il calcolo da fare per capire quanto pagare è piuttosto semplice, basterà seguire lo schema sopra indicato:

18.500 euro (rientra nel caso della seconda aliquota)

IRPEF DA PAGARE NEL 2012 = 3.450 + [(18.500-15.000)*27/100] = 3.450 + 945 = 4.395 EURO totali

2) Supponiamo ora invece che il reddito annuo 2011 sia stato di 30.000 euro.

30.000 euro (rientra nel caso della terza aliquota)

IRPEF DA PAGARE NEL 2012 = 6.960 + [(30.000-28.000)*38/100] = 6.960 + 760 = 7.720 EURO totali.

Descrizione tecnica

L’Irpef è l’imposta sul reddito delle persone fisiche ed è nata con la riforma tributaria del 1973. L’Irpef è un’imposta diretta, personale, progressiva per scaglioni che si applica al reddito complessivo imponibile.
Oggetto dell’imposta IRPEF
Concorrono alla formazione del reddito complessivo imponibile Irpef tutti i redditi, continuativi oppure occasionali, che fanno capo a un determinato soggetto, sia che li percepisca in denaro, sia che ne fruisca in natura, e da qualsiasi fonte provengano: redditi di fabbricati, di terreni, d’impresa, di lavoro autonomo o dipendente, redditi derivanti da partecipazioni in società di persone o di capitali, ecc.
I redditi dei coniugi sono tassati separatamente. I redditi dei beni oggetto di comunione legale sono imputati per metà a ciascuno dei coniugi.
Redditi non imponibili IRPEF
Non concorrono alla formazione del reddito complessivo Irpef:

  • pensioni per invalidità, pensioni sociali e sussidi corrisposti dagli enti pubblici di assistenza;
  • redditi soggetti a ritenuta alla fonte a titolo di imposta (vincite a lotterie e concorsi) e i redditi soggetti a imposta sostitutiva (quelli derivanti da BOT, CCT, BTP, da depositi bancari, fondi comuni di investimento);
  • indennità di fine rapporto e retribuzioni arretrate (relative a precedenti anni);
  • redditi da lavoro dipendente prestato all’estero in via continuativa;
  • assegni familiari e assegni periodici spettanti al coniuge separato per il mantenimento dei figli;
  • reddito dell’abitazione principale fino all’ammontare della rendita catastale.

Metodo di calcolo per l’Irpef

La progressività dell’imposta viene applicata sulla base di scaglioni di reddito periodicamente determinati, cui tuttavia occorre integrare un fitto sistema di detrazioni che riducono la base imponibile. Di seguito i passi per calcolare l’imposta.

  • Si determina il reddito complessivo, sommando i redditi netti di ogni categoria che concorrono a formarlo e sottraendo le eventuali perdite derivanti dall’esercizio di imprese commerciali, o di arti o professioni;
  • calcolo dell’imponibile netto Irpef, detraendo dall’imponibile lordo gli oneri deducibili.
  • calcolo dell’imposta lorda, applicando all’imponibile netto gli scaglioni di reddito e le relative aliquote (vedi tabella sottostante);
  • calcolo della somma delle detrazioni d’imposta spettanti al contribuente;
  • calcolo dell’imposta netta, detraendo dall’imposta lorda l’importo delle detrazioni.
Scaglione di reddito Aliquote IRPEF
fino a 15.000 Euro 23%
da 15.000 a 28.000 Euro 27%
da 28.000 a 55.000 Euro 38%
da 55.000 a 75.000 Euro 41%
Per redditi superiori a 75.000 euro 43%

Link:

Calcola qui la tua IRPEF

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  • annamaria

    sono una pensionata del Banco di Napoli dal 01/01/2013 la mia pensiona mi viene erogata dall’I.N.P.S l’importo lordo è di Euro 3.032,31 escludendo l’irpef di 841,00 da queste dovevano sottrarre euro 41,00 per l’ART. 13 per detrazioni contrattuali per cui ammontava a Euro netto 800,00 meno le add. reg. e comunali uguli a euro 98,00 mi veniva al netto 2.123,00 invece dal 01/01/2013 a gennaio mi hanno erogata euro 2.181,00 a febbraio 2.180,00 trattenendodi solo 841,00 come irpef, mentre a marzo mi hanno erogato 1.953,00 trattenendosi un irpef di euro 1.036,89 in più 32,51 come conguglio irpef add.to da ricost.Vorrei conoscere quanto andrei a percepire dal prossimo mese e se è sono cambiati le aliquote della tassazione oppure l’ente precedente se applicavano un tassazione minore a quella dell’i.n.p.s. Nell’attesa di una Vostra risposta in merito invio distinti saluti Anna Maria Cortese

    • Team Previdenza

      Ciao Annamaria,
      non possiamo scendere nel dettaglio di quanto percepirai il prossimo mese dato che sono domande che dovresti porre direttamente al Contact Center dell’INPS che è raggiungibile componendo il numero 803164 dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 20.00 ed il sabato dalle ore 8.00 alle ore 14.00.
      Ti possiamo dire però che le aliquote IRPEF non sono cambiate, quindi, salvo ulteriori conguagli, dovresti continuare a percepire la stessa cifra di Gennaio e Febbraio scorsi.

  • paolo

    vorrei sapere, se avessi una partita iva e registrerei nel trimestre un fatturato di 30000 euro iva compresa, e avessi tra affitto utenze stipendi inps e altri oneri uscite per circa 10 mila euro, se normalmente avessi da defalcare nel trimestre, iva da fatture di acquisto per 1000 euro, il calcolo per determinare quanto dovuto si applica sulla cifra di 30000 euro meno 1000 o su 30000 meno 10000 euro + 1000,detto cio’ per determinare il reddito imponibile e la relativa aliquota ,al totale vanno sottratte tutte queste spese sostenute e dato che dicevo dell’iva compresa, anche i pagamenti trimestrali vengono defalcati?grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao Paolo,
      il reddito imponibile (sul quale viene applicata l’aliquota irpef) è il reddito al netto delle ritenute previdenziali ed assistenziali, al quale vanno poi sottratte le quote deducibili.
      discorso diverso per le detrazioni che vengono sottratte all’imposta.
      In buona sostanza se hai un reddito lordo (o come dice qualcuno lordissimo) di 20.000 euro annui, su questo ti vengono trattenuti diciamo circa 2500 euro per ritenute previdenziali ottenendo un reddito di base di 17.500 euro; a questo devi sottrarre le deduzioni di legge (es. per carichi di famiglia) supponiamo altri 2500 euro. a questo punto il reddito imponibile è di 15.000 euro e su questo pagherai l’irpef e le addizionali regionale e comunale (se il tuo comune le ha deliberate). all’importo irpef ottenuto a partire dall’imponibile, potrai effettuare le detrazioni di imposta (es. 19% delle spese mediche o di premi assicurativi etc. etc.).

      • paolo

        ok, ma l’iva che pago trimestralmente ,va’ sottratta a quei 17500 euro e successivamente 15000 euro cui sopra lei faceva riferimento come reddito imponibile?

        • Giovanni Valli

          Ciao Paolo,
          ti consiglio di rivolgerti direttamente ad un commercialista.
          Noi siamo esperti di previdenza complementare e, onde evitare di darti risposte sbagliate, non possiamo risponderti sul dettaglio della tua situazione fiscale.
          Grazie comunque per il commento.

  • cri

    Devo corrispondere €1450,00 di mantenimento alla mia ex moglie che non ha altri redditi,vi chiedo cortesemente quanto dovrebbe andare a pagare di irpef e se eventualmente potrà scaricarsi il canone di affitto.
    Cordiali saluti cris

    • Giovanni Valli

      Ciao Cris,
      ti consiglio di rivolgerti direttamente ad un commercialista.
      Noi siamo esperti di previdenza complementare e, onde evitare di darti risposte sbagliate, non possiamo risponderti sul dettaglio della tua situazione fiscale.
      Grazie comunque per il commento.

  • Antonio Zanzarella

    Bisognerebbe diminuire le percentuali IRPEF relative agli scaglioni A), B) e C) e aumentare progressivamente gli scaglioni D), E) e F). QUESTA SAREBBE GIUSTIZIA SOCIALE !!!!!!

    • Antonio Zanzarella

      LA FASCIA DI REDDITO F) NON ESISTE, MA BISOGNEREBBE CREARLA……

  • Elia

    Sono un ragazzo di 25 anni che lavora con contratto di lavoro dipendente all’estero per più di 183 giorni all’anno in un paese africano per una società appunto africana, ma ho ancora la residenza in Italia. Devo pagare comunque l qualcosa in Italia?

    • Giovanni Valli

      Ciao Elia,
      no non devi versare obbligatoriamente qualcosa in Italia.
      Se vuoi costruirti una piccola pensione “italiana” puoi aprirti un fondo pensione o un Piano individuale pensionistico, in modo da crearti una pensione integrativa e sfruttarne i numerosi vantaggi.
      Se poi un giorno tornerai in Italia a lavorare potrai utilizzare i versamenti fatti in Africa in due modi diversi.
      Se il paese africano è convenzionato potrai usufruire:
      – di parità di trattamento, in base alla quale ciascuno Stato è tenuto ad assicurare ai cittadini degli altri Stati membri lo stesso trattamento e gli stessi benefici riservati ai propri cittadini;
      – del mantenimento dei diritti e dei vantaggi acquisiti e la possibilità, quindi, di ottenere il pagamento delle prestazioni nel Paese di residenza anche se a carico di un altro Stato;
      – della totalizzazione dei periodi di assicurazione e contribuzione, grazie alla quale i periodi di lavoro svolto nei vari Stati si cumulano, se non sovrapposti, nel rispetto e nei limiti delle singole legislazioni nazionali, per consentire il perfezionamento dei requisiti richiesti per il diritto alle prestazioni
      Se lo stato esterno non è convenzionato:
      – se vuoi utilizzare in Italia i contributi versati allo stato estero, hai la possibilità di chiedere il riscatto del lavoro svolto all’estero, a titolo oneroso, secondo quanto previsto dall’art. 51, c. 2, della L. 153/1969.

      Spero sia tutto chiaro. Per approfondimenti l’INPS ha creato una sezione apposita qui

      • andrea

        Avrei una domanda in proposito: lavorando per una società estera (Inglese) come freelance ossia non vengono versati contributi ne previdenza sociale da nessuna parte cosa devo fare? Di sicuro pagare in Italia (essendo residente) l’IRPEF sul mio reddito e poi per l’INPS?
        Grazie
        Andrea

  • tammaro

    Volevo sapere su una fattura di 2000 euro e con l’assunzione di un operaio x 10 giorni quanto devo pagare
    Aspetto risposta grazie

    • Giovanni Valli

      Ciao,
      non saprei come risponderti perché su questo sito ci occupiamo solo di previdenza pubblica e complementare.

  • lorenzo

    Buongiorno avrei una domanda da porvi. Io ho aperto una s.n.c.con mio fratello per gestire 2 impianti di rifornimeto, il nostro guadagno annuo lordo si aggira attorno ai 35000 euro (42700 + IVA). Le spese di società sono: 6400 euro contributi INPS, 850 euro spese del commercialista, 1200 euro assicurazione per rapine ecc. Quindi in totale le spese di società si aggirano attorno a 8500.La mia domanda è, io pago l’IRPEF sui 35000 euro oppure sui 26500(35000-8500). Posso scaricare tutte le spese citate sopra, assicurazione, contributi inps e spese commercialista? Inoltre se più avanti assumerò un dipendente, potrò scaricare i costi di ingaggio?

  • angelo

    Non capisco una cosa, se la fascia di reddito da 28.000 a 55.000 paga il 38% di irpef, io che guadagno 35.000 euro l’anno rientro in quella fascia, ma perchè quelli che guadagnano 55.000 pagano la mia stessa quota irpef?

    • Giovanni Valli

      Ciao Angelo,
      devi considerare il tuo reddito per fasce.
      La parte del tuo reddito fino a 15.000 euro subisce una tassazione del 23%
      la parte che va dai 15.000 euro ai 28.000 subisce una tassazione del 28%
      e la parte che va dai 28.000 ai 35.000 subisce una tassazione del 38%.
      Quindi in pratica tu paghi il 38% di tasse su 7.000 euro (35.000-28.000).
      Chi guadagna 55.000 mila euro subisce la tassazione del 38% su 27.000 euro (55.000-28.000).

  • Umberto Carlino

    Vorrei capire per un pensionato da 1000€ al mese netti,cosa cambia col def,e se c’è qualche cambiamento in meglio o in peggio.Spero che qualcuno mi possa dare informazioni

    • Giovanni Valli

      Ciao Umberto,
      il DEF (Documento di Economia e Finanza del 2014) presentato ieri dal governo non ha alcun punto che riguarda la tua situazione.
      In ogni caso cliccando qui trovi un rapido riassunto di tutte le misure approvate.

  • pietro

    Salve.
    Lavoro dipendente: reddito netto 18000 euro;
    Acquistando una casa al mare (sarebbe la prima proprietà), si dovrà aggiungere la rendita catastale al reddito il quale sarà soggetto a irpef? Un esempio? Grazie buona giornata. Pietro le

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Pietro,
      ti consiglio di rivolgerti direttamente ad un commercialista per avere una risposta nel dettaglio.

  • LUIGI

    HO UNA PENSIONE LORDA ( DAL PROSPETTO INPS ) DI 3.100,00 EURO. MI PIACEREBBE SAPERE COSA ANDREI A PERCEPIRE , OGGI , DI NETTO.
    GRAZIE
    LUIGI BUCCIERI

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Luigi,
      Se come reddito avrai solo la pensione, circa 1.900 euro netti al mese.

  • Stefano Sangermano

    Salve. Sono un impiegato che andra’ in prepensionamento tra pochi mesi. Dal conteggio Inps risulta che avro’ una pensione lorda mensile di 2.770 euro. Ho fatto dei calcoli e viene fuori che andro’ a percepire circa 1.920 netti (13 mensilita’). E’ giusto?

    Grazie.

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Stefano,
      ipotizzando reddito lordo di 36.010 euro, secondo i nostri calcolo sono 2.005 euro netti al mese per 13 mensilità.

  • Silvio Ricciardetto

    Gentilissimi,
    Vorrei sapere a quanto ammonta l’aliquota della detrazione per contribuzione alimentare al coniuge separato.
    Nella fattispecie io passo tramite INPS 200 euro al mese alla ex consorte.
    Grazie e un cordiale saluto.
    Silvio Ricciardetto.

  • piero

    Salve, devo realizzare delle opere per un ente pubblico per un totale di 70.000 € al netto di IVA. Ipotizziamo che da questo importo non detraggo spese di nessun genere, quanto dovrei versare allo stato?
    in attesa porgo cordiali saluti.

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Piero,
      qui su Previsionari possiamo fornirti risposte dettagliate su previdenza e fondi pensione, per avere una risposta alla tua domanda ti consiglio di rivolgerti ad un commercialista.
      Ciao!

  • Stefano

    Salve. Mia moglie fa la commessa, ha 54 anni sta ancora lavorando e finora ha contributi per solo circa 14 anni. A quanti anni puo’ andare in pensione e percepire almeno una quota minima visto i non molti contributi versati? Grazie. Stefano

  • Emandache Silviu

    Buongiorno sono Silviu e ho fato il portiere per piu di 12 anni , e adesso l’amministratore di turno idiota , mi ha calcolato il TFR di 18 mila, e mi dice che devo pagare l’irpef di piu di 3 mila euro?e coretto? più su nella tabella dice che non si dovrebbe prendere.Chi ha ragione.Vi ringrazio per la disponibilita.

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Silviu,
      a riguardo, dato che è una situazione molto particolare, ti consiglio di contattare direttamente un commercialista, facendogli vedere le carte e spiegandogli bene la situazione.

  • Luigi

    Molto chiaro ed utile

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Grazie!

  • http://nessuno Giordano

    Salve sono un futuro pensionato ho presentato domanda a ottobre 2014 in quanto lo stesso INPSmi ha confermato di presentarla entro novembre 2014 e cos ho fatto. Dai conteggi del patronato risulterebbe una pensione di 2080,00 euro al lordo. La mia domanda è ora quale importo al netto mi verrà accreditato dal 01.12.2015 e se mi aspetta la mensilità doppia (la 13° ) completa oppure solo 1/12 della stessa. Grazie per la eventuale risposta. Gio

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Giordano,
      la tredicesima ti spetta come a tutti gli altri pensionati.
      per quanto riguarda la pensione netta sarà di circa 1.586,53, ma potrebbe cambiare un po’ in base alle tasse regionali e comunali.

      • Girdano

        Grazie Giovanni della risposta cmq intendevo, visto che il primo accredito della pensione e’, appunto , dicembre 2014 volevo sapere se la prendevo piena o solo 1/12 di tredicesima. Sono di Milano e spero che la regione non si accanisca :-)

        • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

          ah, ok ho capito. nel 2014 riceverai una tredicesima solo sulla base dei mesi di pensione che hai nel 2014. Quindi nel tuo caso sarà una “piccola” trdicesima dato che inizi a dicembre.

          • Giordano

            Grazie Giovanni ,infatti, lo supponevo che avrei percepito solo 1/12 di tredicesima e va bene così. Grazie ancora per le risposte non ti stresso più…per ora…. Ciao grazie e buon lavoro

  • DOMENICA BERARDI

    lavoro in un Ambasciata il mio stipendio è di 2.015,00 Euro mensili per 14 mensilità ed ho dovuto pagare 10.349,20 euro di IRPEF è POSSIBILE?? alla fine prendo circa 1.200,00 euro mensili. mi può spiegare??

  • carlo

    se io prendo 8000 euro devo pagare il 23%,allora mi conviene farmi diminuire la paga a 7500 che alla fine ci guadagno rientrando nella no tax area.Perchè anche per per me non viene applicata la regola valida per gli altri scaglioni.ovvero pagare sull’ eccedenza della no tax area

  • nicola

    il 1° feebbraio vado in pensione co circa €.1.080,00
    Quanto mi trattengono di tasse Grazie.

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Nicola,
      vuoi dire che la tua pensione lorda sarà di 1.080€ per 13 mensilità?
      se così fosse devi moltiplicare 1.080 per 13, risulta 14.040€ annui, il che ti inserisce nella FASCIA A dell’aliquota Irpfef (fino a 15.000 euro di reddito): la percentuale che si applica è pari al 23%. Per questa fascia l’Irpef da pagare può arrivare al massimo a 3.450 euro, per i redditi pari a 15.000 euro.

  • Simone

    Salve

    sono un dipendente postale con contratto a tempo determinato(3 mesi).

    Non avendo raggiunto i 15.000 euro annui volevo sapere se era giusto la mia aliquota irpef del 27% in busta paga.
    Grazie

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Simone,
      in assenza di altri redditi e/o conguagli, dovresti avere un’aliquota irpef del 23%, poi probabilmente se ci sommi sopra altre tasse e i contributi prevideziali INPS potresti avere una trattenuta generale del 27%. Ma l’irpef è al 23%.

  • aldo bariselli

    salve andando in pensione nei primi mesi dell’anno prossimo e avendo ca. € 1800.- lordi di pensione, avendo un lavoro con partita Iva con reddito lordo di ca.25-28000 € mi conviene continuare o in totale quanto paghero di tasse grazie mille
    aldo Bariselli

    • http://www.previsionari.it/blog/collaboratori/giovanni-valli/ Giovanni Valli (Team previdenza)

      Ciao Aldo,
      sono calcoli che dovresti fare insieme ad un commercialista..
      qui puoi trovare un calcolatore interessante ma non sostituisce quanto detto prima.

  • Giovanni

    Buongiorno,mia madre è percepisce una pensione di 14.000 Euro (2014) dati da 6.500 pensione + 7.500 assegno di accompagnamento.
    Nello stesso 2014 sono state spese le seguenti somme, rette 6.950+4.450 per spese sanitarie, per totale 11.400 Euro il tutto addebitato con addebiti sepa con fatture a farvore della società “il gabbiano coperativa”.
    Ai fini Irpef tali spese sono deducibili? e se fosse cosi si applica il 23% su 14.000-11.400= 2.600 Euro.
    grazie

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giovanni,
      richiedendo la situazione da te descritta un parere molto tecnico dal punto di vista fiscale ti consiglio di rivolgerti al CAF o ad un commercialista.
      Grazie,
      Un saluto
      Livia

  • Antonio

    Se un’italiano residente in Svizzera con una pensione di 2000€ + 2000€ di secondo pilastro (totale 4000€ lordi) décide di rientrare per sempre in Italia, quanto pagherà di tasse? ( scapolo, senza figli e senza beni).
    Nell’attesa di una Vostra risposta, distinti saluti. Antonio

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Antonio,
      ti consiglio di rivolgerti ad un Commercialista per ottenere una precisa informazione sulla tua situazione.
      Per altre informazioni non esitare a chiedere.
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • Giuseppe

    Da gennaio a maggio 2015 l’irpef in busta paga e’stata del 27 per 100 a giugno ho percepito un premio di risultato di euro 1100 lordi, perché la stessa busta paga mi e’stata gassata al 38. Vi ringrazio anticipatamente.

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Ciao Giuseppe,
      l’aumento della tassa dovrebbe essere giustificato dal superamento della soglia della fascia di reddito da te percepito a causa del premio che mi hai indicato come da indicazioni riportate nell’articolo relativo “Aliquota Irpef” (da Fascia B a Fascia C).
      un saluto.
      Livia

  • Sergio Rapetti

    Sono un pensionato con un reddito di euro 700,00 al mese e un reddito di un appartamento di euro 9.000,00 quanto dovrei pagare di reddito. Distinti saluti sergio

    • Livia Girlando (Team Previdenza)

      Buongiorno Sergio,
      ti consiglio di rivolgerti al CAF o ad un Commercialista per la sicurezza nell’informazione da te richiesta.
      Per altre informazioni non esitare a chiedere.
      Grazie,
      un saluto.
      Livia

  • tommi

    ladri!!!!!!!

  • Tatiana Vieriu

    Salve! Chiedo gentilmente , se ho guadagnato nel 2014 37000 , quanto dovrei pagare di Tasse? Grazie in anticipo !!

    • Livia Girlando-Team Previdenza

      ciao Tatiana,
      seguendo le percentuali e le fasce di reddito attualmente previste per calcolare l’Irpef sulla base del reddito da te indicato dovresti pagare 10.380 € totali.
      un saluto
      Livia

  • Livia Girlando-Team Previdenza

    Buon pomeriggio,
    qui su Previsionari possiamo fornirti risposte dettagliate su previdenza e fondi pensione, per avere una risposta alla tua domanda ti consiglio di rivolgerti ad un commercialista.
    Ciao,
    Livia

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